I vini di Antonio Camillo

I vini di Antonio Camillo: il territorio nel bicchiere

Come abbiamo già raccontato nel precedente redazionale sulla Cantina, i vini di Antonio Camillo presentano un forte accento di territorialità; la produzione comprende sette etichette, tre vini bianchi e quattro rossi.

Si inizia con Tutti i Giorni Bianco, Toscana Bianco IGT, da uve trebbiano 60%, vermentino 30% e ansonica 10%: un vino pensato per l’uso quotidiano, soprattutto per la tavola, ma ottimo anche a bicchiere per aperitivi o merende. Le uve provengono da vecchie vigne di oltre 50 anni di età per il trebbiano (60%) e l’ansonica (10%), da vigna di 15 anni per il vermentino (20%). Vinificazione congiunta di trebbiano e ansonica, fermentazione spontanea in cemento a contatto con le bucce per 5 giorni, a cui segue fine fermentazione in bianco sempre in cemento, a temperatura non superiore a 22°C; il vermentino vinifica in bianco a 19 °C, aggiungendo un pied de cuve della stessa uva per innescare la fermentazione. Successivamente i vini vengono assemblati e affinano in cemento per 4 mesi.

Alla vista si presenta con un giallo paglierino intenso e sfumature aranciate. All’olfatto predominano floreali di ginestra, melone, pesca, susina gialla, scorza di limone, erbaceo e nuance di erbe aromatiche. L’ingresso in bocca è fresco con lieve spunto tannico che si bilancia con l’apporto alcolico, allungo in sapidità e ritorno alla frutta gialla. Un vino da aperitivo, in abbinamento con salumi e formaggi, ma anche primi piatti saporiti e pizza; da provare con il fritto di pesce.

Vermentino Antonio CamilloIl Vermentino, Toscana IGT, è prodotto con uve vermentino in purezza provenienti da tre vigneti su tre Comuni diversi: Pitigliano, Manciano e Capalbio, con suoli e microclimi differenti tra loro. La vinificazione prevede il 30% delle uve che viene fatto macerare con le bucce, mentre il 70% viene vinificato in bianco a 20 °C, con uso di lieviti indigeni; segue affinamento in cemento per 4 mesi.

Luminoso giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso pera Williams, pesca bianca, note erbacee e minerali. In bocca mostra immediata freschezza, piacevole sapidità, buon corpo, buon allungo rinfrescante. Da abbinare a spaghetti allo scoglio o formaggi a pasta molle.

 

Procanico Antonio CamilloCon il Procanico, Toscana IGT, il trebbiano toscano mostra tratti quasi austeri, una grintoso e una profondo che richiamano il sapore delle cose antiche. Prodotto con uve trebbiano toscano in purezza che provengono da un vigneto di 60 anni di età, situato nel Comune di Pitigliano a 250 mt slm con terreni tufacei di origine vulcanica. La vinificazione avviene in cemento a contatto con le bucce per 15 giorni, alla temperatura di 22 °C ed uso di lieviti indigeni; segue affinamento in cemento sulle fecce fini per un anno e dopo in bottiglia per 3 mesi.

L’aspetto limpido impone alla vista un giallo intenso dorato con riflessi aranciati. Olfatto ampio con iniziali profumi mediterranei di fiori di ginestra, fieno, camomilla, pesca nettarina, per evolvere in confettura di arance amare. Ingresso in bocca pieno, sorretto da grande acidità e lieve tannicità, finale lunghissimo sapido, con ritorno alle note agrumate. In abbinamento con pecorino a stagionatura media, arrosto di baccalà, zuppa di pesce.

Tutti i Giorni Rosso, Toscana rosso IGT, è un blend di ciliegiolo 60% e sangiovese 40%, ed è proposto come vino da tavola per uso quotidiano o per i momenti di convivialità. Vinificazione con fermentazione spontanea senza l’aggiunta di lieviti selezionati, in acciaio alla temperatura di 26°C, contatto con le bucce per 10 giorni; segue affinamento in cemento per 4 mesi.

Rosso rubino intenso. Al naso rosa, ciliegia matura, frutti di bosco, nuance erbacee. Buon equilibrio all’ingresso in bocca tra freschezza e apporto alcolico, con tannini leggermente acerbi; buon allungo con ritorno alle note fruttate che richiama la beva. In abbinamento con formaggi di latte di pecora a media stagionatura, gnocchi al ragù.

Morellino di Scansano Antonio CamilloIl Morellino di Scansano DOCG è prodotto con uve sangiovese in purezza provenienti da vigneti di 15 anni di età ad altitudini comprese tra  200 e 300 mt slm, situati nel Comune di Manciano. La vinificazione avviene in acciaio, con macerazione sulle bucce di 15 giorni ed uso lieviti indigeni; segue affinamento in cemento per 5 mesi.

Rosso rubino, limpido. Al naso aromi di viola, ciliegia, prugna rossa, arancia sanguinella, note erbacee e mentolate. Ingresso in bocca fragrante, tannino verde ed esuberante, parzialmente equilibrato dalla nota alcolica, discreto allungo finale agrumato e minerale. Da abbinare con tagliere di salumi toscani, cinghiale in bianco al finocchio selvatico, grigliata di carni rosse.

Ciliegiolo, Toscana IGT, da uve ciliegiolo in purezza, provenienti da tre vigneti di 50 anni ed uno di 15, situati tra il Comune di Manciano e di Capalbio, ad altitudini comprese tra 200 e 300 mt slm. Vinificazione in acciaio, con macerazione sulle bucce di 15 giorni ed uso di lieviti indigeni, a cui segue maturazione in cemento per 4 mesi.

Rosso rubino. Impatto olfattivo di ciliegia marasca e prugna rossa a cui si aggiungono note di pepe rosa ed eucalipto. Ingresso in bocca di piacevole freschezza, con tannino lievemente acerbo, nota alcolica equilibrata, allungo sapido che mantiene fresca la beva. Abbinamento con i classici primi piatti maremmani: tagliatelle al cinghiale, pappardelle alla lepre, agnello in forno.

Vigna Vallerana Alta, Ciliegiolo DOC Maremma Toscana, ciliegiolo 100%, da uve provenienti da una singola vigna, circa un ettaro, di cui la metà piantata nel 1954, l’altra nel 1968, nel Comune  di Capalbio, in località “Vallerana Alta”, a 350 mt slm. Vinificazione in cemento, con macerazione sulle bucce per 30 giorni con uso di lieviti indigeni; segue maturazione in botte grande per 12 mesi, successivo passaggio in cemento per 3 mesi ed affinamento in bottiglia per 4 mesi.

Rosso rubino intenso. Ampio ventaglio olfattivo con iniziale sentore di viola mammola, seguita da ciliegia matura, prugna rossa cotta, note di pepe bianco e profumi terrosi. In bocca il sorso è equilibrato tra la freschezza evidente e la nota alcolica non esuberante; tannini ben integrati, perfetta persistenza in equilibrio tra la componente minerale e il ritorno al succo rosso maturo. Da abbinare al baccalà arrosto e al buglione di agnello. Una delle migliori espressioni territoriali di Ciliegiolo di Maremma.

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