Rocca di Montemassi: la Maremma della tradizione

Rocca di Montemassi è una tenuta che rappresenta la vera identità di questa parte della Maremma Toscana: siamo in provincia di Grosseto, in località Pian del Bichi nel comune di Montemassi, fra Giuncarico e Ribolla.

Siamo al confine tra le Colline Metallifere e la piana della Maremma grossetana e l’antico castello del borgo, eretto poco dopo l’anno Mille dagli Aldobrandeschi, dà il nome alla tenuta.

La tenuta è di proprietà della Famiglia Zonin che nel 1999 acquistò i terreni e gli immobili, con la volontà di mantenere il tutto nel rispetto delle tradizioni agricole della Maremma.

Gli stessi fabbricati hanno subito delle ristrutturazioni mantenendo lo stile originale, mentre una cura particolare è stata osservata per mantenere il patrimonio vegetale esistente, in particolare le piante che caratterizzano la macchia mediterranea, i pini e gli olivi.

La tenuta si estende per complessivi 430 ettari, di questi 180 ettari sono vitati, 12 di oliveto, 200 seminativi: di questi a metà circa è impiegata per la produzione di cereali, il rimanente per il fieno e a pascolo.

Non solo dunque produzione vinicola, ma anche olio EVO, mentre da una selezione di cereali viene prodotta la pasta; inoltre, l’allevamento di vacche di razza Maremmana, che qui vivono praticamente allo stato brado: una tenuta potremmo dire ‘a tutto tondo’, come nella tradizione più antica di queste terre.

Ma a Rocca di Montemassi non c’è solo tradizione ma massimo rispetto per l’ambiente: ha questo proposito la Tenuta ha conseguito nel 2018 la Certificazione Equalitas, un importante riconoscimento per il percorso di sostenibilità Ambientale, Etica ed Economica intrapreso in questi anni.

A testimonianza della tradizione rurale di questo angolo di Maremma nel 2007 è stato aperto al pubblico il Museo della Civiltà rurale: di particolare interesse storico-sociale, raccoglie oltre tremila pezzi che testimoniano la storia tra ‘800 e ‘900 della vita agricola della Maremma.

Venendo all’attività vitivinicola, la maggior parte degli ettari vitati è destinata a sangiovese e vermentino, a questi si aggiungono allevamenti di vitigni internazionali, quali cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot, petit verdot e syrah.

La vicinanza della costa tirrenica determina un microclima ideale che, unitamente alla composizione minerale dei suoli, determina le condizioni ideali per esprimere al meglio la produzione sia dei vitigni autoctoni che quelli internazionali.

La gestione del vigneto segue le indicazioni della sostenibilità ambientale di cui sopra, evitando stress per le piante ed arrivare alla raccolta con i grappoli che possano esprimere il massimo delle loro potenzialità.

La lavorazione delle uve avviene nella cantina della tenuta, anch’essa ristrutturata nel rispetto delle tradizioni architettoniche, come anche con la bottaia, che offre un colpo d’occhio veramente unico.

Circa 500mila le bottiglie prodotte, cinque le etichette tutte prodotte come DOC Maremma Toscana; la produzione è destinata sia al mercato estero che quello italiano.

Calasole’ è il Vermentino 100%: le uve sono vinificate e affinate esclusivamente in acciaio, ed offre sentori di mela renetta, agrumati e di erbe aromatiche, con un piacevole sorso fresco e minerale.

Syrosa’ è il rosato della Tenuta a maggioranza uve syrah con piccolo taglio di sangiovese; vinificazione in acciaio con affinamento sui lieviti per cinque mesi. Colore rosa tenue e riflesso corallo, profumi di piccoli frutti rossi e note agrumate e di lavanda, in bocca esprime vivacità, freschezza e persistenza.

Le Focaie’ è a maggioranza sangiovese con piccoli tagli di uve internazionali che fermentano per 10 giorni a 28°C; segue una maturazione in botti di rovere da 60 Hl. Rosso rubino intenso, sentori di piccoli frutti di bosco, ciliegia e violetta; di buona struttura, conserva piacevole freschezza e persistenza.

Sassabruna’ è un uvaggio di 30% petit verdot, 30% cabernet sauvignon, 30% syrah, 10% merlot; fermentazione in per circa 20 giorni alla temperatura di 28°-30°C, a cui maturazione in botti di rovere francese da 350 litri per 12 mesi ed affinamento di 4 mesi in bottiglia. Rosso rubino intenso, profumo complesso di frutta rossa matura, sottobosco, sentori speziati e di liquirizia; all’assaggio mostra corpo e finale persistente con ritorno alle note speziate.

Rocca di Montemassi’ rappresenta il vino di punta: assemblaggio 35% syrah, 35% petit verdot, 30% cabernet sauvignon; vinificazione separata per singola varietà in acciaio a tempertaura controllata con macerazione di circa 30 giorni a cui segue maturazione di 14 mesi in tonneaux da 350 litri di legno di rovere francese di primo e secondo passaggio e affinamento di 10 mesi in bottiglia. Rosso rubino, profumi intensi di frutta nera, sottobosco e sentori di tabacco; sorso concentrato, avvolgente, sentori di spezie, grande, finale lungo.

 

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