Giovan Battista Basile confermato alla guida del Consorzio Tutela Vini Montecucco

Il 28 Febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Tutela Vini Montecucco ha rieletto Giovan Battista Basile come Presidente; contestualmente Stefano Alessandri di Collemassari è stato eletto Vicepresidente.

Lo scorso 23 febbraio durante l’Assemblea dei Soci, è stato rinnovato CdA con l’ingresso dei nuovi membri: Alessio Casamatta di Villa Patrizia, Silvio Mendini di Podere Montale e Samuele Pierini di Pierini e Brugi; sono stati riconfermati Patrizia Chiari di Tenuta L’Impostino, Giorgio Patrizi di Tenuta Piani Rossi, Daniele Rosellini di Agricola Campinuovi e Leonardo Sodi di Azienda Agricola Parmoleto.

A formare il nuovo Collegio Sindacale sono chiamati Gionni Guerrieri, riconfermato alla Presidenza, Francesco Benedetti di Collemassari e Gabriele Petrecca di La Banditaccia.

Il Presidente neo rieletto raccoglie per la seconda volta l’incarico di guidare la DOC, con il progetto di valorizzazione di un prodotto-territorio unico all’insegna del rinnovamento e della sostenibilità.

“Sono grato della fiducia rinnovatami dai Consiglieri e accolgo con sincero entusiasmo la possibilità di presiedere questa Denominazione che porto nel cuore e nel cui territorio vivo fin da quando muoveva i suoi primi passi”,

Nel ringraziare i Consiglieri per la fiducia rinnovata, Basile ha dichiarato: “In linea con il precedente mandato, il nostro obiettivo resta quello di guardare al futuro e rispondere ai nuovi trend di consumo, anche in termini di tipologie, senza perdere di vista l’identità territoriale e i valori che hanno fatto apprezzare la nostra Denominazione nel mondo. In questo senso intendiamo dare una spinta importante al Rosso DOC e al Vermentino che, grazie ai buoni livelli di acidità resi possibili dalla nostra collocazione territoriale, si sposano perfettamente con le esigenze della nuova generazione di consumatori”.

Riguardo le prospettive di mercato, Basile ha aggiunto: “Certamente non perdiamo di vista i nostri mercati di riferimento come USA, Centro e Nord Europa: ricordiamo che l’export rappresenta oggi il 60% della produzione della nostra DO. Ma il nostro obiettivo da qui ai prossimi tre anni è raggiungere una distribuzione 50/50 tra export e mercato domestico investendo in un ancor più intenso processo di posizionamento e sviluppo della brand awareness del ‘marchio’ Montecucco e di prodotto a livello nazionale.”

Continuerà e verrà incrementato l’impegno del Consorzio sul fronte della sostenibilità, a tutela di un territorio già naturalmente vocato al biologico e che da sempre vive nel rispetto della biodiversità e nella conservazione della sua integrità.

A tale proposito, spiega il Vicepresidente Stefano Alessandri: “Stiamo svolgendo una survey molto dettagliata tra le aziende socie per attestare le nuove percentuali di produzione bio-certificata e in particolare verificare il progress dei produttori che erano in fase di conversione durante la prima indagine da noi svolta nel 2021. Siamo fiduciosi di aver superato il già altissimo 85% di imbottigliato biologico di tre anni fa ed orgogliosi di continuare ad essere un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale: il lavoro ‘pulito’ in vigna e in cantina appartiene al DNA di questo territorio”.

 

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